venini

Dal 1921 la Fornace di VENINI trasforma la preziosa sabbia silicea in lava di vetro, che viene poi soffiata e lavorata a mano in un perfetto equilibrio tra tecniche tradizionali, arte e design contemporanei. Un Made in Murano che è frutto di un sapere secolare.

I vasi Venini

Innumerevoli sono gli artisti che hanno collaborato e che collaborano con VENINI, arrivando da tutti i luoghi del mondo per incontrare il fascino misterioso della Fornace. A ogni loro visita corrisponde un’intensa contaminazione fra artigianalità, antico patrimonio di Murano, design d’avanguardia e creatività più pura. Un’avventura continua che è l’identità stessa di VENINI.

I vasi Venini

Innumerevoli sono gli artisti che hanno collaborato e che collaborano con VENINI, arrivando da tutti i luoghi del mondo per incontrare il fascino misterioso della Fornace. A ogni loro visita corrisponde un’intensa contaminazione fra artigianalità, antico patrimonio di Murano, design d’avanguardia e creatività più pura. Un’avventura continua che è l’identità stessa di VENINI.

I vasi Venini

Innumerevoli sono gli artisti che hanno collaborato e che collaborano con VENINI, arrivando da tutti i luoghi del mondo per incontrare il fascino misterioso della Fornace. A ogni loro visita corrisponde un’intensa contaminazione fra artigianalità, antico patrimonio di Murano, design d’avanguardia e creatività più pura. Un’avventura continua che è l’identità stessa di VENINI.

I nostri pezzi unici

versace

La partnership tra Venini e Versace promuove l’eccellenza dell’artigianato italiano e ha dato vita a questa prestigiosa creazione: V.V.V. Edizione di 149 pezzi, ogni pezzo è numerato e caratterizzato dall’applicazione dell’icona foglia d’ora Medusa, simbolo riconoscibile di Versace: incantevole, seducente e accattivante.

veronese

Dalla tela de «L’annunciazione della Vergine» di Paolo Veronese alla realtà della Fornace: è questo il magnifico viaggio del vaso di Vittorio Zecchin. Forma complessa, bombata oltre l’immaginazione: il Venini Veronese sfida deciso la gravità, come nel quadro che originariamente lo ospita. E la sua bellezza vince su tutto a distanza di secoli.